L’AQUILA – “Seguo con grande preoccupazione la vicenda aquilana, non entro nel merito ma ritengo che l’unità della coalizione in ottica regionale presupponga un attimo di tranquillità e riflessione da parte di tutti i contendenti”.
Lo afferma Giandonato Morra, dirigente nazionale di Fratelli d’Italia, sulla crisi nel centrodestra del capoluogo dopo le bordate lanciate al sindaco Pierluigi Biondi, meloniano come lui, dal deputato forzista Antonio Martino e il conseguente defenestramento dell’assessore Annalisa Di Stefano (Forza Italia) dalla giunta municipale.
Morra, che era nella rosa dei papabili candidati governatori dalla quale è poi stato scelto il senatore romano Marco Marsilio, ancora in attesa di ufficializzazione, parlando ad AbruzzoWeb replica anche al coordinatore regionale di Forza Italia Nazario Pagano, che ha rimbrottato Fratelli d’Italia per la campagna acquisti messa in atto a danno degli azzurri.
“Ritengo che il coordinatore Pagano abbia grande esperienza per comprendere che queste eventualità hanno riguardato in passato tutti i partiti della coalizione e sono purtroppo una prassi di questi tempi”, afferma. “In altre occasioni defenestrazioni di esponenti di Fratelli d’Italia, vedi Montesilvano, non hanno avuto questa vasta eco, forse per un senso di responsabilità degli allora dirigenti di Fratelli d’Italia”.
“Est modus in rebus”, aggiunge poi Morra facendo notare con un latinismo come “esiste una misura nelle cose”.
“Concentriamo le nostre forze su questa ripresa, si spera solo mediatica, di un centrosinistra che nonostante abbia distrutto l’Abruzzo, adesso sta cercando nuove formule o cavalli di Troia per tornare a governare la Regione”, chiosa l’ex assessore regionale.
Infine, l’ennesimo auspicio che il tavolo nazionale del centrodestra dia il via libera a Marsilio: “Spero torni presto Salvini da Israele, a meno che non si vedano in aereo”, dice.
È doveroso sottolineare, come quello di Morra sia l’unico telefono sempre aperto: questo giornale ha infatti provato a lungo a raccogliere un commento del coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi, senza esito. (m.sig.)





