L’AQUILA – ‘Quattro referendum per cambiare l’Italia’. Con questo slogan l’Italia dei Valori ha lanciato in Abruzzo la campagna referendaria, che prendera’ il via domani con l’allestimento di punti di raccolta firme nelle quattro citta’ capoluogo e in altri centri della regione. L’iniziativa e’ stata presentata in conferenza stampa dal senatore Alfonso Mascitelli, coordinatore regionale del partito, dal capogruppo in Consiglio regionale, Carlo Costantini, e dai parlamentari e consiglieri dell’Idv.

I quesiti referendari riguardano quattro questioni fondamentali per il partito di Antonio Di Pietro: il ripristino dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori; il ripristino dei diritti del contratto nazionale del lavoro, abolendo le deroghe e ristabilendo la certezza dei diritti minimi previsti dal contratto nazionale; l’abrogazione dei finanziamenti pubblici ai partiti; l’abrogazione della diaria ai parlamentari.

“In Abruzzo – ha affermato Mascitelli – è fondamentale riportare al centro l’emergenza lavoro, che viene affrontata per slogan. La nostra non è la regione virtuosa del ‘Porta a Porta’ di Chiodi. Sono in corso 192 vertenze sul lavoro e diecimila persone rischiano la disoccupazione. Ci troviamo di fronte a una vera e propria emergenza morale che, dalla Lombardia alla Sicilia, colpisce tutti: e’ necessaria una forte presa di posizione da parte dei partiti che intendono affrontare questo problema”.

La raccolta firma si svolgera’ nel weekend nelle piazze di Pescara, Chieti, Teramo, L’Aquila, Lanciano, Vasto, Guardiagrele e Francavilla al Mare (Chieti). E’ inoltre possibile firmare negli uffici di segreteria dei principali comuni e nelle sedi provinciali dell’Italia dei Valori.