L’AQUILA – Una banca dell’Aquila per L’Aquila: è la mission della costituenda Banca dell’Aquila – Credito Cooperativo il cui comitato promotore il 2 dicembre è stato autorizzato dalla Consob a pubblicare il prospetto informativo per iniziare ufficialmente la raccolta del capitale sociale di 4 milioni di euro, necessari all’apertura. 

Questa mattina, in conferenza stampa, alla presenza di buona parte del Comitato (in totale composto da 13 membri), Roberto Madama, presidente, Stefano Miconi, vice presidente, Gabriele De Angelis, Matteo Gizzi, Alessandra Rossi, Giammarco Berardi, Bruno Petrei, Angelo Taffo e Augusto Iovenitti, sono state illustrate le modalità con cui gli investitori potranno aderire al capitale sociale e diventare, a tutti gli effetti, soci fondatori del credito cooperativo aquilano.
 
“La raccolta del capitale – ha dichiarato Madama – è il primo passaggio per la creazione della Banca dell’Aquila. E chiediamo a tutta la cittadinanza di appoggiarla”.
 
“Questa banca investirà il 95 per cento degli impieghi sul territorio dell’Aquila (ossia sarà rivolto ai residenti dei comuni della zona di competenza e anche a coloro che, anche se non dell’Aquila, abbiano un’impresa nel territorio aquilano, ndr). Ha bisogno di questo per rinascere e superare la crisi a livello nazionale e purtroppo incrementata dal terremoto” ha spiegato Miconi.
 
“Faremo – ha continuato Miconi – quello che nessuna banca ha fatto fino a ora: investire per lo sviluppo del nostro territorio e delle nostre imprese. Sarà possibile, innanzitutto, perché questo credito sarà la banca di tutti gli aquilani: stimiamo che ci saranno tra 1.300- 1.500 soci fondatori”.
 
Inoltre lo statuto prevede che almeno il 70 per cento dell’utile debba essere destinato a riserva e il 50 per cento degli impieghi debba essere rivolto ai soci.
 
La zona di competenza comprende la città dell’Aquila e comuni a essa limitrofi (l’elenco è consultabile sul sito www.comitatopromotorebancadellaquila.it).
 
“Il credito aquilano raccoglierà fondi sul territorio per reinvestirli sul territorio – ha precisato Gizzi – Adesso nell’aquilano non si investe nemmeno un euro in più rispetto a quello che i cittadini depositano. Invece nelle altre Province si raccoglie uno e si investe due: questo crea sviluppo e vitalità economica”.
 
“Nella Banca dell’Aquila ogni 100 euro, 95 dovranno, per statuto, essere investiti sul territorio – ha continuato Gizzi – L’obiettivo è l’assistenza alle famiglie e alle piccole e medie imprese”.
 
Il valore delle singole azioni è stato fissato di 500 euro, la soglia minima per partecipare è di mille 500 euro, tre azioni, per persone fisiche, enti pubblici e privati, ditte individuali o esercenti arti e professioni; 3 mila euro, sei azioni, per società di persone; 5 mila euro, dieci azioni, per società di capitali o cooperative. Per un importo massimo sottoscrivibile di 50 mila euro.
 
“Questo in modo che – ha dichiarato Berardi – ognuno singolo cittadino abbia la possibilità di entrare come socio nella banca: sono soglie accessibili. Contiamo in otto mesi circa di riuscire a raccogliere il capitale sociale e poi di aprire lo sportello quanto prima”.
 
“Per adesso – ha precisato Madama – i futuri soci dovranno soltanto sottoscrivere l’impegno azionario. Il versamento avverrà al raggiungimento dei 4 milioni del capitale, ossia quando saremo certi di poter aprire il Credito cooperativo”. 
 
I soci della Banca dell’Aquila avranno agevolazioni e vantaggi bancari ed extrabancari “tassi agevolati su mutui e prestiti, annullamento di spese relative ai servizi bancari effettuati nell’arco dell’anno. Ma anche la possibilità di godere di eventi organizzati per e sul territorio, borse di studio o altro”, ha spiegato De Angelis.
 
Inoltre, la Banca dell’Aquila offrirà ai soci e ai clienti in aggiunta al Fondo di garanzia depositanti, di 103 mila euro, un ulteriore Fondo di garanzia istituzionale che andrà oltre la cifra tutelata dalla legge. 
 
“Facciamo noi, per primi qualcosa per L’Aquila”, ha concluso Madama con la speranza di vedere la partecipazione di molti cittadini e imprese.
 
Per informazioni sulla sottoscrizione si possono contattare i membri del comitato, recarsi presso la sede in via Rocco Carrabba n. 2, oppure visitare il sito internet.
 
Una volta costituita la Banca aderirà al sistema di credito cooperativo nazionale, tramite la Federazione regionale delle Banche di Credito Cooperativo Abruzzo e Molise (Fedam). (a.c.)