L’AQUILA – In occasione della seduta odierna del Consiglio provinciale, una delegazione dei precari del Centro per l’Impiego, unitamente ai rappresentanti di Cgil Cisl Uil e Ugl provinciali, ha chiesto e ottenuto la sospensione della riunione “per coinvolgere, ancora una volta, l’intero consiglio sulla necessità di rispettare gli impegni precedentemente assunti dall’Ente”.
“In particolare – si legge in un comunicato – con la rabbia derivante da una condizione di precariato che dura ormai da dieci anni e con l’indignazione di chi, nel corso di questo periodo, ha anche superato concorsi pubblici ed è quindi parte di graduatorie vigenti, i lavoratori hanno puntato il dito contro la Provincia alla quale chiedono, innanzitutto, di definire la programmazione del fabbisogno triennale dell’Ente così come era stato previsto per il giugno scorso”.
“I toni accesi – conclude la nota – sono divenuti più pacati solo quando l’assessore Claudio Tonelli si è assunto l’impegno di portare in Giunta l’atto entro la fine della prossima settimana. Resta chiaro, come già annunciato questa mattina, che se anche questa scadenza non dovesse essere rispettata scatterà lo stato di agitazione con il serio rischio della chiusura degli uffici proprio nel periodo di massima attività.



