L’AQUILA – “È vero che nel summit di oggi abbiamo affrontato il tema del taglio al contributo per il torneo di scacchi, ma non abbiamo parlato solo di questo”.
Ad affermarlo è Armando Floris, capogruppo del Popolo della libertà nel Consiglio provinciale dell’Aquila, dopo che oggi si era parlato di un vertice di maggioranza con toni anche accesi per via di un taglio al contributo per il torneo di scacchi svolto a Castel di Sangro (L’Aquila) a dicembre, ridotto da 3 mila a 500 euro.
“Quella di oggi – spiega Floris – è una delle riunioni che teniamo ciclicamente, circa ogni 15 giorni, in cui abbiamo affrontato diversi temi”.
“Abbiamo ben presente – ha aggiunto – l’indice di priorità delle cose, ma senso di responsabilità significa anche sviluppare un dibattito su tutti i temi”.
A portare la questione del taglio ai fondi tema all’attenzione del consiglio provinciale è stato Salvatore Orsini, rappresentante dell’area dell’Alto Sangro.
“Il consigliere Orsini – ha detto Floris – ha sollevato la questione con determinazione, e questo è giusto perché bisogna essere attenti alle esigenze del territorio”.
La questione sul taglio al torneo di scacchi, secondo il capogruppo Floris, è servita per una riflessione più generale sui contributi. “Molto probabilmente – ha concluso – rivedremo alcuni regolamenti relativi ai contributi non solo per la cultura, ma anche per lo sport”.
Se non altro, insomma, dissertare su alfieri e pedoni ha portato consiglio… ai consiglieri.
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