L’AQUILA – “È prioritario che in una situazione difficile come quella che il nostro territorio sta attraversando, le cui criticità sono state soltanto acuite dal sisma del 6 aprile, le proprietà evitino qualsiasi tentativo di speculazione e facciano il possibile per presentare nelle sedi istituzionali veri e concreti piani industriali di rilancio delle società; un piano industriale non è un piano di esuberi, né la minaccia degli esuberi può essere l’arma per ottenere il massimo delle agevolazioni nelle trattative con le istituzioni. Ed è in questa direzione che vanno l’ordine del giorno congiunto presentato in Consiglio provinciale su Abruzzo Engineering e sulla Vibac, oltre che l’impegno sulla Sacci, in questa direzione”.
A dichiararlo è il consigliere provinciale Guido Liris (Pdl).
“L’amministrazione provinciale – ha sottolineato il consigliere – ha preso da subito a cuore tutte le vertenze lavorative aperte: è stato l’unico concreto punto di riferimento per i lavoratori di Abruzzo Engineering, della Vibac, della Sacci, della Oliit, della Smc Italia, degli Lsu ex legge 468”.
“Gli incontri – ha proseguito – con i lavoratori, le parti sociali, le proprietà delle società in questione sono stati continui e spesso fruttuosi con il medesimo prioritario target di scongiurare licenziamenti e contestualmente creare o studiare le condizioni per il rilancio delle attività produttive”.
“La Provincia – ha aggiunto Liris – sarà presente nell’assemblea convocata dai lavoratori di Abruzzo Engineering per lunedì pomeriggio per sostenere la loro battaglia; otterrà il tavolo nazionale per i lavoratori Vibac e incontrerà in settimana la Sacci per chiarire aspetti e prospettive”.
“È però indispensabile – ha concluso – lo stralcio delle vertenze aquilane da dinamiche nazionali: le difficoltà economiche presenti in tutto il Paese da noi sono tragedie umane e sociali”.






