CHIETI – “Un bilancio di previsione presentato ed approvato ancora una volta in forte ritardo con la conseguenza di rallentare ed ingessare ulteriormente l’attività della provincia di Chieti con impossibilità a produrre una buona continuità amministrativa”.

Lo hanno rimarcato nel corso di una conferenza stampa i gruppi consiliari del Pd, Idv, Sel e Rifondazione Comunista al consiglio provinciale di Chieti, annunciando inoltre la formulazione di osservazioni e proposte per abbassare i costi della politica, sostenere le attività più significative nel territorio in campo culturale, proporre un utilizzo intelligente di risorse umane e finanziarie in campo turistico, aumentare la spesa nel sociale e ridurre i compensi del direttore generale.

“Con il bilancio approvato in ritardo senza non aver ancora approvato il consuntivo 2010, non sarà possibile contrarre mutui – spiegano – ciò peggiorerà la situazione del territorio ancora in attesa che si avviino i lavori lasciati in eredità dalla precedente amministrazione di centrosinistra. Le maggiori entrate sono dovute solo a trasferimenti vincolati dallo stato e regione per attività già svolte negli anni precedenti oppure legate al piano triennale dei lavori pubblici 2008/2010 regionale lasciate in eredità dal centro sinistra e nel quale cultura e turismo sono senza alcuna previsione di spesa mentre per il sociale solo impegni legati a trasferimenti vincolati”.

“Un bilancio che, pur confidando su una liquidità di circa 4,5 milioni di euro – concludono – costerà circa 50.000.000 in più, non prevede investimenti ma solo aumento di spesa corrente e discrezionale”.