BUSSI – “Nei giorni scorsi una scolaresca di Città Sant’Angelo (Pescara) ha realizzato a Bussi (Pescara) un progetto sulla situazione dell’area inquinata. Non intendiamo entrare nel merito dell’autonomia della scuola nel fare e realizzare le proprie attività, ma ci teniamo appunto a ribadire che il nostro partito non è minimamente coinvolto nella vicenda”.

Si legge in una nota della Federazione provinciale pescarese di Sinistra italiana.

“Alle nostre richieste di chiarimento la scuola – prosegue la nota – ci ha rassicurato spiegandoci che gli studenti hanno visitato le sorgenti del Tirino e del Pescara e il sito oggetto di sequestro per la realizzazione di un cortometraggio di fantascienza (per questo i ragazzi indossavano tute e maschere) sui temi della cittadinanza attiva e dell’ambiente che mette in risalto le bellezze del nostro territorio e il rischio di perderle per i comportamenti antiecologici degli uomini. Non è interesse della scuola, né del corpo insegnante offrire una immagine negativa di Bussi”.

“Diciamo questo – si legge ancora nel comunicato di Sinistra italiana – perché riteniamo che nel risalto dato a questa notizia dai media è emersa un’immagine non positiva del nostro territorio facilmente strumentalizzatile ai fini politici e non. Abbiamo già assistito ai filmati come quelli dei 5 stelle che hanno come unico obiettivo quello di infangare il nome di Bussi intendiamo vigilare e controllare affinché ciò non avvenga più. Bussi e suoi cittadini sono vittima e non carneficindi quanto accaduto”.

“Per questo siamo intervenuti per approfondire la vicenda e ci preme ribadire che il nostro partito è e resta al fianco delle compagne e dei compagni del circolo di Bussi e alle loro battaglie per rilanciare il comune dal punto di vista lavorativo, ambientale e turistico” conclude la nota.