L’AQUILA – Comune dell’Aquila di nuovo a caccia di morosi: stavolta nel mirino, sulla scorta di una recente determinazione dirigenziale, ci sono centinaia di utenti del Progetto case e Map che non hanno pagato le bollette di acqua, luce e gas nel periodo che va dal 2010 al 2013 a fronte di una somma complessiva di 132 mila euro. La riscossione si farà tramite l’Agenzia delle entrate. La prescrizione non ci sarebbe, secondo il Comune, per via di atti interruttivi.
Di recente il Comune ha avviato, tra l’altro, una simile iniziativa contro i morosi dei buoni pasto per le scuole del territorio aquilano.
“I Decreti del Sindaco di assegnazione degli alloggi, sottoscritti per accettazione dagli assegnatari, unitamente a tutte le altre clausole e prescrizioni”, si legge nell’atto, “pongono in maniera chiara a carico dei medesimi le voci di spesa e costi di cui si trattasi – e si è reso necessario procedere alla riscossione dei canoni concessori e delle spese per i consumi di energia elettrica, acqua e gas per i servizi centralizzati e condominiali dopo che parte degli assegnatari degli alloggi non ha provveduto al pagamento delle bollette delle utenze annualità 2010-2013 alle scadenze previste”.
“Constatato che, entro il termine assegnato di 60 giorni dalla data della notifica del provvedimento”, si legge ancora nella determina, “diversi soggetti non hanno provveduto al pagamento dell’importo dovuto oltre interessi e spese di notifica;- sono state espletate tutte le formalità previste relative all’accertamento e alla definizione delle partite da iscrivere a ruolo visto che occorre iscrivere a ruolo gli utenti morosi per il recupero delle somme non pagate”; e, all’uopo, la società in house S.E.D. Servizi Elaborazione Dati spa ha trasmesso all’Agenzia delle Entrate – la minuta del ruolo coattivo per l’emissione delle relative cartelle di pagamento nonché per l’esecuzione degli adempimenti successivi previsti dalla legge.




