PESCARA – “Se il presidente Guerino Testa dichiara che a causa della manovra governativa l’Ente è in difficoltà, perché il suo esecutivo si espone al rischio di perdere i quasi due milioni di euro in arrivo dall’Europa che finanziano due progetti europei realizzati dalla precedente amministrazione, già approvati nel 2009 e di cui la Provincia di Pescara è per la prima volta capofila a livello internazionale?” 

A chiederselo è il consigliere provinciale Antonella Allegrino.

I progetti in questione sono “Women’s media in the Euromed”, in partnership con Malta, Marocco, Francia e Libano per la realizzazione di un film sulla condizione della donna nel Mediterraneo e “Women’s for change”, per l’istituzione di una rete internazionale di donne presenti negli enti locali con Tunisia, Libano e Francia.

“I progetti sarebbero dovuti essere sviluppati nell’arco di 32 mesi – spiega la Allegrino – a partire dal 29 dicembre 2009, pena il rischio di veder sfumare risorse e leadership della Provincia e di esporsi ad una pessima figura europea, capace di pregiudicare seriamente il canale dei rapporti con l’Unione e quindi i finanziamenti futuri”.

“Rispondendo ad una mia interrogazione presentata venerdì scorso in Consiglio Provinciale – continua il consigliere – l’Amministrazione ha ammesso che ci sono stati dei ritardi e ha riconosciuto anche che c’è preoccupazione sull’iter da parte dei paesi partner, ammettendo così il fatto che il rischio di perdere quelle risorse, che per la prima volta sono così consistenti per la Provincia, esiste”.

“Un rischio a cui si aggiunge anche quello di chiudere i rapporti con l’Europa e con la direzione generale di riferimento, perdendo la possibilità di vedersi finanziare – afferma òa Allegrino – altri progetti in futuro, perché l’UE ha procedure molto rigide che richiedono il rispetto di tempi, programmi e procedure, nonché dei criteri stabiliti per l’attuazione dei programmi”.