GENOVA – Abituati ai giochi televisivi o ai talent, dove il voto del pubblico regna sovrano, degli “spettatori” a una seduta di laurea hanno creduto che il loro parere potesse contare qualcosa nella decisione del voto da attribuire a una laureanda di Genova.

Non soddisfatti, così come la ragazza, del 108 finale, una decina di persone hanno inveito contro Luisella Battaglia, docente ordinario di bioetica e filosofia.

Prima nell’aula magna della scuola di Scienze umanistiche, poi sulle scale di via Balbi e infine sul marciapiede di fronte l’Università di Genova.

L’insegnante è stata raggiunta da cori offensivi e minacce per il voto attribuito insieme alla commissione.

“Una brutta, brutta storia, non avrei mai creduto”, ha raccontato la Battaglia al Secolo XIX. La donna si dice ancora sconvolta, nonostante i fatti risalgano al 14 dicembre.

(fonte leggo.it)