L’AQUILA – “Entro la fine dell’anno contiamo di ultimare le indagini sui crolli del terremoto, inoltre attendiamo lo svolgimento di qualche processo”.
Lo ha detto il procuratore della Repubblica dell’Aquila, Alfredo Rossini (nella foto), nel fare il punto della situazione sulla maxi inchiesta sul terremoto. Rossini ha anche auspicato che le perizie sui filoni di indagine attivatio dalla procura sino completate entro l’estate.
“Saremmo molto contenti – ha continuato il procuratore capo – che entro l’estate i periti terminassero il loro duro e proficuo lavoro, noi li sollecitiamo sempre in tal senso”. In riferimento alla maxi inchiesta sul terremoto, il procuratore capo ha ricordato che “le indagini iniziate subito dopo il terremoto sono andate avanti spedite, un fatto a cui pochi credevano, ma noi sì e lo abbiamo dimostrato arrivando ai processi”.
Nel sottolineare che “l’istanza di rimessione del processo ad altro giudice presentata da alcuni indagati ha rallentato un po’ la tempistica”, il procuratore ha ribadito la soddisfazione per il fatto che le udienze preliminari stiano andando avanti regolarmente: “era quello che volevamo, arrivare ai processi”.



