L’AQUILA – “Non hanno il senso del ridicolo, anche perché processi come quello della strage di Viareggio o de L’Aquila, così come la Cirio e Parmalat, non sono toccati”.

Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intervenendo a una convention organizzata dal ministro Michela Vittoria Brambilla, a proposito delle critiche espresse sul processo breve e sulla possibilità che mandi in prescrizione alcuni processi come appunto quello sul terremoto dell’Aquila.

“Il processo di Viareggio – ha aggiunto – prevede due reati: il disastro ferroviario si prescrive in 23 anni, mentre per l’omicidio colposo plurismo ci vogliono 34 anni. Per Cirio e Parmalat i tempi si riducono da 18 anni e qualche mese a 17 anni e qualche mese”.