PESCARA – “Il Primo Maggio non deve essere soltanto una giornata celebrativa, ma un’occasione di mobilitazione sulle reali condizioni del lavoro e sulle prospettive del nostro Paese”.

In occasione della Festa dei Lavoratori, il segretario regionale della Fesica-Confsal Abruzzo, Marcello Vivarelli, in una nota, rivolge così un messaggio di ringraziamento e riflessione a tutti i lavoratori, sottolineando la necessità di trasformare il Primo Maggio “in un momento di impegno concreto e collettivo”.

Il segretario regionale indica poi tre priorità fondamentali su cui concentrare l’azione sindacale: “La sicurezza, che non è un optional e che continua a essere messa in discussione dalle troppe vittime sul lavoro; i salari dignitosi, oggi spesso al di sotto della soglia di povertà e tra i più bassi in Europa; e la lotta alla precarietà, una battaglia quotidiana che richiede maggiore forza e determinazione”.

Vivarelli inoltre evidenzia il contesto di forte incertezza che caratterizza l’attuale fase storica: “Tra guerre, aumento dei prezzi e rischi legati alla scarsità delle risorse, assistiamo a un progressivo indebolimento della sicurezza complessiva. Questo si riflette anche sul lavoro, che resta invece il pilastro della dignità delle persone e delle famiglie”.

Infine, il segretario regionale del sindacato Fesica-Confsal Abruzzo conclude con un augurio rivolto a tutti i lavoratori: “Rivolgiamo un saluto fraterno a tutti coloro che ogni giorno sostengono l’economia del Paese e rinnoviamo il nostro impegno al loro fianco. Buon Primo Maggio a tutti”.