CASTELVECCHIO SUBEQUO – Una decisione shock quella presa da padre Massimiliano Di Carlo, parroco di Castelvecchio Subequo (L’Aquila) di cancellare la processione del Venerdì Santo, una scelta che ha fatto rumore in paese e tra i residenti che lo hanno accusato di voler cancellare le tradizioni secolari più care alla comunità.
Dal canto suo il parroco, che nel frattempo ha rassegnato le dimissioni, annunciando una partenza in missione per la Terra Santa, come racconta Il Centro, ha giustificato la scelta ricordando i malumori provocati dal divieto dell’uscita delle statue dalla chiesa di San Rocco e le contestazioni riguardanti la festa di Santa Barbara “accompagnate da minacce e diffamazioni” contro di lui.
Non essendo garantite condizioni di comunione e di sicurezza personale, aveva deciso di cancellare la tradizionale cerimonia religiosa.
Dopo le denunce dei residenti ai Carabinieri e l’intervento del vescovo di Sulmona (L’Aquila), Monsignor Michele Fusco, padre Di Carlo ha deciso di dimettersi.
La vicenda, dunque, si è chiusa con la vittoria dei parrocchiani che hanno “salvaro la processione del Venerdì Santo”.



