L’AQUILA – “Il Turismo è un volano importante per tutti i territori, può e deve essere un asset centrale nello sviluppo dell’Abruzzo. Spesso è proprio il turismo che serve per far ripartire determinati territori, penso che una politica sul turismo seria in questa regione possa permettere all’Abruzzo di ripartire”.
Lo ha detto stamattina all’Aquila il ministro dell’Agricoltura e del Turismo, Gian Marco Centinaio, incontrando a Palazzo Silone il presidente vicario della Regione, Giovanni Lolli, insieme, tra gli altri, ai deputati della Lega, Luigi D’Eramo, e del Partito democratico, Stefania Pezzopane, presenti anche l’assessore all’Ambiente del Comune dell’Aquila, Emanuele Imprudente, i consiglieri comunali Luigi Di Luzio e Francesco De Santis,
Sul problema delle norme nel doppio cratere sismico, dovuto al fatto che l’Abruzzo interno è stato colpito sia dal terremoto del 2009 dell’Aquila, sia da quelli del 2016 e 2017, il ministro ha detto che “stiamo cercando di costruire un tavolo con il commissario alla ricostruzione in modo da poter mettere insieme il commissario, i ministri interessati e i presidenti o gli assessori delle Regioni in modo da fare sintesi e cercare di risolvere le cose nel minor tempo possibile, mi rendo conto, come sempre, che la burocrazia è il male di questo paese”.
Dopo l’incontro a Palazzo Silone, il Ministro ha in programma una breve visita della città per valutare le problematiche economico-sociali legate allo sviluppo e alla ricostruzione, un colloquio con il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e a seguire un meeting, al Monastero-Fortezza di Santo Spirito d’Ocre, sul Turismo, insieme ai rappresentanti delle Dmc (Destination Managment Company), del Polo d’Innovazione, di Federparchi, delle associazioni di Categoria.
Nel programma, poi, c’è un incontro con una delegazione delle associazioni maggiormente rappresentative dei balneatori sulla Direttiva Bolkestein.
“È un argomento caldo su cui c’è particolare attenzione”, ha poi detto ad AbruzzoWeb a proposito della Bolkestein, “questa direttiva non interessa solo i balneari, ma anche ambulanti, impianti di risalita e guide turistiche, quindi è un argomento critico”.
“Insieme ai colleghi ministri abbiamo già aperto un tavolo tecnico, stiamo iniziando a convocare i tecnici delle associazioni di categoria, perché bisogna andare in Europa preparati e fare un decreto che sia inattaccabile perché rischiamo di andare in inrazione europea – ha fatto osservare il ministro leghista – Il nostro obiettivo è da un lato uscire dalla Bolkestein e preparare un documento da portare alla Commissione europea, dall’altro permettere a breve termine ai balneari di poter beneficiare almeno di una proroga lunga che gli permetta di fare gli investimenti che meritano”.
“Oggi nell’incontro con il ministro Centinaio in Regione abbiamo trattato i problemi di questo territorio in vari settori, dal terremoto all’agricoltura, passando per il turismo. La disponibilità e del ministro della Lega è totale rispetto a quelle che sono le criticità di questa terra. Stiamo andando avanti, su tutti i livelli, per risolvere i problemi dell’Abruzzo e dell’Aquila”, ha dichiarato Imprudente a margine dell’incontro.
Alla domanda “qual è il rapporto di questo governo con l’Europa, dall’esterno sembra ci siano delle difficoltà”, il ministro ha risposto “anche dall’interno”.
“È un rapporto con un’Europa che fa un po’ fatica a capire che l’Italia è uno dei territori particolari, che le aree terremotate sono fragili e hanno quindi bisogno di un aiuto, è un’Europa che fa fatica a capire che deve essere quella che dà indicazioni generali e non deve andare sul particolare. Oggi come oggi l’Europa si sostituisce sempre più agli Stati nazionali e questo non va bene”, ha aggiunto Centinaio.
Sulla manovra, il ministro ha detto: “Sicuramente che lo spread sia in calo è una cosa positiva, perché penso che serva solo a spaventare i cittadini e crea tensione, anche sociale, e quindi nel momento in cui qualcuno decide che lo spread sale si dà l’alibi alle banche di fare operazioni un po’ spregiudicate nei confronti dei correntisti e di tutti coloro che hanno un mutuo e quindi tutte le volte che abbiamo uno spread basso, almeno a livello mediatico e con i cittadini, si può ragionare in modo più sereno”.
Sulla tenuta del governo giallo-verde, spesso messa in discussione dalle opposizioni, Centinaio ha ricordato come “durante la scorsa legislatura tutti ci dicevano che sarebbe durata un anno e poi saremmo andati alle elezioni, invece è durata cinque anni, io continuo a pensare che questo è un governo che ha sicuramente delle difficoltà, perché comunque non è nato da un’alleanza politica durante una campagna elettorale, ma è nato dopo, quindi tra due contraenti che hanno proposte e idee diverse, però è un governo che è nato per aiutare i cittadini italiani ed è l’unico governo fino ad oggi che sta mantenendo le promesse che aveva fatto, anche nel contratto di governo e questa cosa fa rosicare tantissimo”.
Nel pomeriggio il Ministro partirà per Isola del Gran Sasso (Teramo) e alle 15,30 è prevista una visita all’azienda agricola Luigi Farinelli, allevamento zootecnico terremotato.




