PESCARA – È  stato rintracciato a Torino e arrestato Daniele Baldini, 31enne pregiudicato pescarese, responsabile il 22 marzo scorso della rapina alla filiale dela Banca Caripe di Via Tiburtina di Pescara che aveva  fruttato un bottino di oltre 18.000 euro.

L’uomo è stato arrestato nel corso di un’operazione congiunta della Polizia di Stato tra le Squadre Mobili di Pescara e Torino, è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Pescara, Antonella Di Carlo, su richiesta del pm Mirvana Di Serio nei confronti di Daniele Baldini  

Baldini che al momento del fatto era sottoposto agli arresti domiciliari, deve ora rispondere dei reati di rapina aggravata ed evasione, essendo stato riconosciuto dai poliziotti della Sezione Antirapine della Squadra Mobile pescarese grazie alle immagini della videosorveglianza della banca.

Dopo il colpo, commesso insieme ad un complice, si era reso irreperibile. 

Tuttavia, gli investigatori sono riusciti a trovare tracce di un suo recente passaggio presso un B&B di Roma, dove il rapinatore ha alloggiato sotto falso nome fino all’altro ieri, per poi trasferirsi in un albergo di Torino, nei pressi del quale i poliziotti della Squadra Mobile del posto, prontamente allertati dai colleghi pescaresi, lo hanno rintracciato e catturato. 

Insieme a lui è stato arrestato un altro pregiudicato abruzzese, Federico Forcella 36 enne di Silvi Marina (Teramo), in quanto trovato in possesso di una carta di identità falsa.

Sul conto di quest’ultimo sono in corso accertamenti per verificare se sia il complice di Baldini nella rapina alla Caripe.

Il particolare curioso è che perquisendo i bagagli dei due arrestati è spuntata fuori la maglia del giocatore Gianluca Lapadula, attaccante della squadra del Pescara, di cui entrambi si sono dichiarati fans.