L’AQUILA, 22 MAGGIO – “La Repubblica Dominicana e la città dell’Aquila si trovano nella stessa posizione perché hanno entrambe vissuto sulla propria pelle la tragedia del terremoto, ma da questo disastro si può creare una sinergia per agire insieme nella ricostruzione e sulla previsione dei terremoti, per evitare che simili disastri possano di nuovo accadere”.
Lo ha detto oggi il Capo dello Stato della Repubblica Dominicana, Leonel Fernandez, in visita nel capoluogo con lo scopo di visionare le zone terremotate e di approfondire i processi della ricostruzione portati avanti all’Aquila, in vista del vertice mondiale con i capi di Stato per discutere sul futuro di Haiti, che si terrà il 2 giugno a Santo Domingo.
Il presidente si è mostrato interessato a conoscere l’esperienza dell’emergenza e della ricostruzione nel territorio dell’Aquilano colpito dal sisma del 6 aprile 2009, allo scopo di elaborare proposte da presentare al vertice mondiale. Durante l’incontro presso la Scuola sottufficiali delle Fiamme Gialle di Coppito con il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, con il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente e con rappresentanti del Dipartimento della Protezione civile, Fernandez ha invitato lo stesso Chiodi e Cialente a partecipare al vertice nella capitale Haiti che ha contato nella tragedia 220 mila morti, 300 mila feriti e un milione di senza tetto per “creare un’alleanza strategica tra aree danneggiate che vivono la stessa problematica. La Repubblica Domenicana – ha Fernandez – è pronta ad aiutare la citta’ dell’Aquila nella sua difficile ricostruzione”.
Chiodi e Cialente hanno sottolineato l’opera dei vigili del fuoco e della Protezione civile durante la fase di emergenza e della ricostruzione. “Sono sicuro – ha detto Chiodi – che la comunità internaziobnale sensibile sul disastro aquilano non deluderà la Repubblica Dominicana”. Dopo l’incontro, il presidente Fernandez ha compiuto una visita nel centro storico della città.





