L’AQUILA – La presidenza della Corte di appello delll’Aquila è un incarico ambitissimo e di grande rilievo e sono sei i giudici, tutti con un curriculum invidiabile, che hanno presentato le domande al Csm dopo che è scaduto il mandato di 8 anni a Fabrizia Ida Francabandera la quale è stata ora sostituita provvisoriamente dal collega Aldo Manfredi anche lui prossimo alla pensione. Due abruzzesi in lizza
Ecco, dunque, l’elenco dei candidati tra i quali il Consiglio superiore della magistratura sceglierà il nuovo presidente della Corte territoriale abruzzese: si tratta Francesco Cassano, presidente della Corte d’appello di Bari, Angelo Socci, giudice di Corte di cassazione, Bruno Scicchitano presidente di sezione della Corte d’appello di Roma, Guido Campli presidente del tribunale di Chieti, Marco Dall’Olio sostituto procuratore generale in Cassazione, Rosaria Parruti presidente del tribunale di Sorveglianza L’Aquila. Non dovrebbero esserci altre domande visto che i termini sono scaduti e non sono molti i giudici che hanno i requisiti per competere per questo incarico diigenziale visto che contano anche gli anni di servizio vista l’esperienza che serve per questi ruoli apicali.
Si tratta di un procedimento abbastanza lungo al termine della quale verrà indicato il nuovo presidente dal Csm di intesa con il Ministero della giustizia.






