L’AQUILA – È stato presentato questa mattina il programma speciale della XXV edizione del Premio Internazionale di Letteratura “L’Aquila – BPER Banca intitolato Laudomia Bonanni”, che accompagnerà la città dell’Aquila da maggio a dicembre, nell’anno di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
La conferenza stampa si è svolta presso la Sala Conferenze di BPER Banca, in Corso Vittorio Emanuele II, alla presenza del Direttore Regionale Marche Abruzzo BPER Banca, Luigi Zanti, della presidente della Giuria del Premio, Stefania Pezzopane, del vicepresidente della Giunta regionale d’Abruzzo, assessore Emanuele Imprudente, dell’assessore comunale, Ersilia Lancia, del segretario generale della Fondazione Carispaq, David Iagnemma, del segretario del Premio, Giuliano Tomassi, dei membri della Giuria, Liliana Biondi e Anna Maria Giancarli, e del membro del Comitato, Gianfranco Giustizieri.
Il programma celebrativo dei 25 anni del Premio si sviluppa lungo più stagioni culturali e prevede incontri letterari, percorsi urbani, laboratori, letture, conferenze, appuntamenti nelle scuole, momenti divulgativi e iniziative dedicate alla memoria e all’eredità culturale della scrittrice Laudomia Bonanni.
La fase primaverile del progetto ha già visto l’avvio dei primi “Bonanni Lectures”, dei laboratori scolastici “Cantieri di Parola” e dell’itinerario culturale “Strade di Laudomia”. Il 30 maggio, in collaborazione con la rassegna letteraria “Ju Buk”, la giornalista e scrittrice Annalisa Cuzzocrea presenterà il romanzo “Non scappare mai”, edito da Rizzoli.
Durante l’estate il programma si sposterà soprattutto all’aperto e nei contesti urbani, con passeggiate letterarie dedicate alle “Strade di Laudomia”, nuovi appuntamenti dei “Bonanni Lectures” e incontri tra letteratura, poesia e musica.
Il 15 giugno, ancora nell’ambito della rassegna “Ju Buk”, la giornalista Marianna Aprile presenterà il libro “La promessa. Dal suffragio femminile alla prima donna a Palazzo Chigi”, mentre il 26 giugno la docente e saggista Patrizia Tocci interverrà a Palazzo dei Nobili con un incontro dedicato alla figura femminile nella narrativa di Laudomia Bonanni.
La programmazione autunnale sarà invece orientata al dialogo con scuole, università e professionisti della cultura, attraverso incontri dedicati all’opera della Bonanni, nuove letture pubbliche, il micro-convegno “Elzeviro contemporaneo”, organizzato in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti, e il ciclo “Le case che ascoltano”, appuntamenti in spazi privati dedicati alla lettura e alla conversazione.
In autunno riprenderanno inoltre gli incontri divulgativi all’interno del Carcere Minorile dell’Aquila, mentre il percorso culturale culminerà a novembre con una settimana di eventi dedicati alla XXV edizione del Premio.
Il programma conclusivo prevede una giornata dedicata all’Albo d’Oro della poesia internazionale, la premiazione della sezione dedicata agli istituti di pena e, infine, la cerimonia ufficiale di proclamazione dei vincitori di tutte le categorie, accompagnata da letture sceniche e musica dal vivo, prevista per il 21 novembre 2026.
Prevista anche una mostra speciale sul libro che ha raccolto le firme internazionali dei venticinque anni del Premio, con materiali e testimonianze dei protagonisti che hanno segnato la storia della manifestazione.
“Mi insedio da poco come Direttore Regionale e incontro per la prima volta il Premio Internazionale Laudomia Bonanni in un momento particolarmente significativo: la sua venticinquesima edizione e l’anno in cui L’Aquila è Capitale Italiana della Cultura – ha dichiarato Luigi Zanti. – Il Premio nato in una banca del territorio, la Carispaq, è oggi sostenuto da BPER Banca, che ne custodisce le radici e ne riconosce il valore come progetto culturale capace di raccontare la città, la sua storia e la sua capacità di investire sulla parola e sulla responsabilità civile.”
La presidente della Giuria, Stefania Pezzopane, ha sottolineato il valore simbolico della XXV edizione del Premio e il legame profondo con il percorso culturale dell’Aquila nel 2026. “Questa venticinquesima edizione rappresenta un traguardo importante non solo per il Premio ma per l’intera città – ha dichiarato Pezzopane. – In un anno straordinario come quello di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura, il Premio Laudomia Bonanni rinnova la propria missione: promuovere il pensiero critico, la letteratura, la libertà della parola e il dialogo tra generazioni e linguaggi culturali differenti. Sarà un programma diffuso, aperto alla città e capace di coinvolgere istituzioni, scuole, lettori e protagonisti del mondo culturale italiano.”
“Questo premio rappresenta un presidio culturale di straordinaria importanza per la città e per l’intero territorio – ha dichiarato il vicepresidente della Giunta regionale, Emanuele Imprudente. – La parola ‘cura’, scelta per questa edizione, assume oggi un significato profondo per L’Aquila: significa ascolto, attenzione, capacità di custodire le radici guardando al futuro. In questi venticinque anni il Premio Laudomia Bonanni ha saputo evolversi, diventando un riferimento nazionale e internazionale, puntando sulla memoria, sull’innovazione e sulla partecipazione culturale.”
“Questa edizione speciale del Premio Laudomia Bonanni è un dono prezioso per la città – ha aggiunto l’Assessore comunale alle pari opportunità. Ersilia Lancia. – Colpisce la capacità di raccontare L’Aquila attraverso lo sguardo delle donne e di creare un dialogo autentico tra generazioni. Il programma costruito per il venticinquennale è originale, articolato e profondamente coinvolgente: entra nei luoghi della città, nelle case, nelle relazioni, trasformando la cultura in esperienza condivisa e in occasione di crescita collettiva.”
David Iagnemma, segretario generale della Fondazione Carispaq, nel portare il saluto del Presidente, Fabrizio Marinelli, ha così concluso: “Il Premio Laudomia Bonanni rappresenta una realtà che, in venticinque anni, è diventata un appuntamento stabile e autorevole nel panorama culturale cittadino e nazionale. Ciò che colpisce è la capacità di questo premio di costruire relazioni e connessioni: un legame con la figura di Laudomia Bonanni, grande voce letteraria e simbolo di impegno civile; un legame con il territorio e con la storia della Cassa di Risparmio; un legame con le istituzioni e con i partner che condividono percorsi e progettualità importanti. In un tempo segnato dalla velocità e dalla frenesia, iniziative come questa restituiscono valore alla riflessione, al dialogo e alla poesia. Il nostro sostegno continuerà con convinzione, anche perché questa edizione del venticinquennale si inserisce in un anno speciale per L’Aquila, Capitale italiana della Cultura, contribuendo ad alimentare quella vivacità culturale che il territorio sta dimostrando con forza”.






