CASERTA – Non era nuovo a episodi di violenza domestica contro moglie e figlio piccolo, il 27enne che ieri è stato arrestato dai carabinieri di Aversa, nel Casertano.

L’ultimo episodio, il più grave, è avvenuto due giorni fa, quando l’uomo ha preso a morsi al volto il piccolo di appena 40 giorni dopo averlo strappato dalla braccia della madre.

In tale circostanza i militari era intervenuti ma la donna aveva taciuto per paura, presentandosi però il giorno dopo in caserma in compagnia dei genitori.

Ai carabinieri la donna ha raccontato delle continue minacce e violenze a colpi di calci e pugni subite per opera del convivente, iniziate quando era in gravidanza.

La procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha così chiesto e ottenuto in tempi record dal gip del Tribunale Sergio Enea un’ordinanza di custodia in carcere per maltrattamenti in famiglia a carico dell’uomo.