PESCARA – Dovranno pervenire alla segreteria generale del Premio, entro il prossimo 10 luglio, le opere degli autori che intendono partecipare alla 33^ edizione del Premio internazionale di narrativa “Città di Penne – Mosca – Università d’Annunzio”, la cui cerimonia di premiazione si svolgerà il 26 novembre nella città vestina.
Anche quest’anno, il Premio sarà suddiviso in varie sezioni, fra cui la Narrativa per l’infanzia e l’adolescenza; la Poesia e la Poesia inedita.
Quest’ultima sezione, come ormai avviene dal 2009, è dedicata alla memoria di Alessio Di Simone, il giovane di Penne deceduto nel crollo della Casa dello Studente, nel terremoto che ha colpito L’Aquila. Per quanto concerne la Poesia, le opere potranno essere inviate entro il 31 agosto.
La giuria del Premio sarà composta da 400 persone, fra cui 100 studenti dell’Università D’Annunzio, rappresentanti delle Università di Cracovia, Bratislava e, da quest’anno, anche dell’Università della Pace di Lugano.
Illustrando l’iniziativa, l’ideatore Iginio Creati ha sottolineato che sta suscitando sempre più interesse a livello internazionale in particolare dal governo russo, che ha stanziato per il Premio un milione di rubli, circa 40 mila euro.
“Dal governo italiano, invece, – ha osservato – non abbiamo mai avuto neppure un euro”. Creati ha fatto presente che anche da parte delle istituzioni regionali si registra scarso interesse per la manifestazione.
“L’unica persona – ha affermato – che ha mostrato sensibilità per il Premio Penne è stato il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano“.
Creati ha evidenziato dunque che, negli ultimi anni, l’organizzazione del Premio registra grandi difficoltà nel finanziare l’iniziativa.
Alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione, hanno preso parte anche il vice presidente della giunta provinciale, Fabrizio Rapposelli e l’assessore alla Cultura del Comune di Penne, Paride Solini.






