“Riaffiorano, con la consueta strumentalità, le dichiarazioni fuorvianti ed  inopportune del gruppo consiliare Pd della Provincia dell’Aquila, che con il  classico stile fazioso, questa volta, tenta di persuadere i cittadini,  screditando senza ritegno l’operato della giunta Del Corvo, che dai primi mesi  dall’insediamento, si è impegnata per cercare una soluzione possibile alle  problematiche relative al personale impiegato presso l’ente provincia e con  scadenza del contratto al 31 dicembre”.

Ad affermarlo sono i capigruppo di maggioranza al consiglio  provinciale, Armando Floris, Gino Fosca, Andrea Gerosolimo, Paolo Federico e  Leonardo Gattuso  che in una nota parlano di “sdegno del centrodestra verso la minoranza che  descrive una realtà parallela a solo scopo strumentale”.

“Teniamo a precisare che con i fondi Por richiesti alla Regione Abruzzo e  appena ufficializzati – affermano i capigruppo alla maggioranza – saremo in  grado di mantenere l’occupazione con contratti a tempo determinato per oltre il  90% dei precari extra terremoto. Ricordiamo, inoltre, che la Provincia dell’ Aquila con accordo sindacale firmato anche dalla CGIL sta stabilizzando 20  persone e che il Comune dell’Aquila ha prorogato i precari post terremoto,  grazie all’ordinanza del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, la stessa  che ha permesso la proroga dei contratti dei precari di Abruzzo Engineering,  che lavorano in Provincia”.

“Sorge, poi, il dubbio di come sia possibile che la precedente amministrazione capitanata proprio dal Partito Democratico, non sia stata in grado di porre dei  rimedi alla situazione dei precari dell’ente, situazione ben radicata nella  storia della Provincia dell’Aquila. Quasi, verrebbe da pensare che il  “tempestivo” interesse degli esponenti di centrosinistra al Consiglio  Provinciale, non sia dettato da una reale attenzione ai problemi dei  dipendenti, ma solo e soltanto al fine di screditare il fattivo impegno del  Presidente Del Corvo e della Giunta tutta. Di cattivo gusto  – chiosano i  capigruppo – usare le vite dei lavoratori come arieti per battaglie politiche  tese all’acquisizione di qualche consenso”.

ARTICOLI CORRELATI:

PRECARI PROVINCIA L’AQUILA, L’ATTACCO DEL PD PER LE MANCATE STABILIZZAZIONI