TERAMO, 4 GIUGNO – “Prive di fondamento e assolutamente inopportune”: questa la risposta dal consigliere regionale del Pd, Franco Caramanico, alle critiche dell’assessore regionale Federica Carpineta.
“L’assessore Carpineta, a proposito della vicenda dei Co.co.co – afferma – mi accusa di fare propaganda e polemiche di piazza. Ebbene, non ho bisogno di farmi pubblicità attraverso i precari; più semplicemente mi sono fatto carico di un problema perché ritengo giusto garantire a persone che hanno lavorato in questi anni in Regione una prospettiva di lavoro futura e, soprattutto, sono convinto che il loro contributo sia determinante per il buon funzionamento di interi settori della amministrazione regionale”.
“D’altra parte – continua Caramanico – il mio interesse per il futuro lavorativo dei Cococo non è dell’ultima ora. Non dovrei essere io a ricordare alla Carpineta che è stato grazie al mio impegno come assessore regionale che è stata approvata la legge 41 del 2005 che ha permesso la stabilizzazione di alcuni lavoratori precari. I toni aspri e polemici dell’assessore contrastano con la disponibilità da me finora dimostrata: ho accettato di buon grado di ritirare il mio emendamento, che pure era stato condiviso da colleghi della maggioranza di centro destra”.
“La verità – conclude – è che l’assessore Carpineta non riesce a mantenere gli impegni presi, a cominciare dal fatto che non ci ha mai fatto avere il piano di stabilizzazione del personale, come pure aveva garantito, e che era atteso anche da altri consiglieri regionali. Quanto alla sua assenza all’incontro con i Co.co.co, ho solo osservato che non era presente all’inizio di una riunione organizzata in maniera estemporanea dai precari”.






