PESCARA – “Già il 26 gennaio scorso sollevai il problema delle aziende che non erano in condizioni di lavorare per le pracarie e sempre più drammatiche condizioni del Porto di Pescara”.
Lo afferma Marinella Sclocco consigliere regionale del Partito democratico. “In un questiom time – ricorda – oltre che chiedere delucidazioni in merito al dragaggio stesso, avevo posta l’attenzione sulle gravi ripercussioni di tipo economico e quindi di esaminare l’opportunità di estendere a tutte le aziende e a tutti i settori operanti in ambito portuale, danneggiati dal ritardo del dragaggio, i previsti strumenti di sostegno al reddito, indispensabili per rilanciare l’economia portuale”.
“Ovviamente – conclude – alla mia richiesta sia formale che interlocutoria, con l’assessore al lavoro Paolo Gatti non ho mai ricevuto risposta”.






