L’AQUILA – Diminuisce di 120 unità il numero delle persone assistite nel Comune dell’Aquila e nei 56 comuni del “cratere” che, al 22 marzo 2011, sono 38.057.

Lo rende noto la Struttura per la gestione dell’emergenza (Sge) nell’ultimo report sulla popolazione assistita.

LA SITUAZIONE DEGLI ALLOGGI

Nel dettaglio, sono in totale 22.994 le persone in soluzioni alloggiative a carico dello Stato.

In particolare, presso il progetto C.a.s.e. in 19 aree nel territorio aquilano ci sono 13.878 persone, nei moduli abitativi provvisori (Map) in 21 frazioni del Comune dell’Aquila ce ne sono 2.877, e nei Comuni del “cratere” 4.221.

Quanto agli affitti del fondo immobiliare, all’Aquila sono 840; gli affitti concordati con il dipartimento della Protezione civile nel capoluogo sono 733 e nel resto del “cratere” 383. Ci sono poi 62 persone in altre strutture comunali.

AUTONOMA SISTEMAZIONE IN LENTO MA COSTANTE CALO

Le persone beneficiarie del contributo di autonoma sistemazione sono invece 13.697, in lieve flessione rispetto ai dati precedenti.

In particolare, 11.093 residenti nel Comune dell’Aquila e 2.604 nei comuni del “cratere”.

STRUTTURE RICETTIVE E PERMANENZA TEMPORANEA

Le persone assistite nelle strutture ricettive e in quelle di permanenza temporanea sono 1.366 a fronte delle 1.426 della scorsa settimana.

Negli alberghi si registrano 1.112 presenze. Di queste, in provincia dell’Aquila 813, dato che ormai si avvicina a scendere sotto quota 800, a Teramo 151, a Chieti 20 e a Pescara 104; fuori regione, 26.

Nel capoluogo ci sono poi 178 sfollati alla scuola della Guardia di Finanza e 76 presso la caserma Campomizzi.