PESCARA –  Il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, questa mattina, è intervenuto all’inaugurazione del ponte stradale di Castiglione a Casauria. Un’opera strategica, finanziata con circa 1 milione 600mila euro di fondi di sviluppo e coesione (FSC), non solo per il piccolo centro casauriense ma soprattutto per il collegamento viario con gli altri Comuni del circondario Pescosansonesco, Torre dei passeri, Pietranico e Corvara. Ma a protestare il deputato ed ex presidente di Regione, Luciano D’Alfonso, che in una nota ricorda che l’opera ha la sua paternità.

“Si tratta di un intervento che si inserisce in una più ampia opera di riqualificazione viaria di questo comprensorio – ha dichiarato Marsilio – ed è stato uno dei primi problemi in cui sono occupato dal momento del mio insediamento. I fondi, a disposizione delle Province, per la manutenzione delle strade provinciali, erano rimasti incagliati per una ragione contabile del meccanismo di finanziamento. Grazie alla collaborazione degli uffici tecnici, – ha aggiunto il Presidente – abbiamo individuato un nuovo meccanismo che ha reso più fluida l’erogazione di queste risorse consentendo, in questo caso, la pubblicazione della gare d’appalto e l’apertura del cantiere”.

Alla cerimonia c’erano oltre a Marsilio, il presidente della Provincia di Pescara Ottavio De Martinis , il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, gli ex presidenti della Provincia Antonio Zaffiri e Antonio Di Marco, e i sindaci dei Comuni di Alanno, Corvara, Cugnoli, Pietranico, Tocca da Casauria e Torre de’ Passeri.

Scrive però D’Alfonso: “Nel Novecento migliore si sarebbe invitato l’insieme dei decisori che hanno assicurato le risorse e le procedure, ma evidentemente oggi questa pratica di riconoscenza è passata di moda”.

E spiega: i lavori sono stati finanziati con fondi regionali della Protezione Civile – Sisma 2016 – OCDPC n. 408/2016, quando a capo della Giunta regionale vi era proprio l’on. D’Alfonso, che diede impulso normativo e soprattutto di copertura economica all’opera in oggetto. Ma il suo nome non figurava nella lista degli invitati. Forse qualcuno sopravvenuto temeva la mia presenza – ha concluso il deputato dem – in ogni caso voglio riconoscere merito al lavoro della Provincia a guida Di Marco e a quella attuale a guida De Martinis, poiché hanno formattato e definito le procedure tecniche e contrattuali. Rivolgo inoltre un encomio pubblico al direttore del settore LL.PP. della Provincia, ing. Marco Scorrano”

“Al di là del valore simbolico di una struttura del genere, la chiusura del ponte di San Rocco ha pesato in negativo sull’economia di un intero territorio rendendo anche complicato raggiungere il santuario del Santo Nunzio Sulprizio a Pescosanesco.

“L’intervento – ha spiegato il Presidente – è stato portato a termine grazie alla fattiva collaborazione tra Protezione civile, attraverso gli uffici per la ricostruzione, e quelli della Provincia di Pescara. Una sinergia che ha prodotto una velocizzazione delle procedure. Ora, – ha aggiunto – sarà importante occuparsi della manutenzione delle strade che portano al ponte e che sono interessate dal passaggio di pullman e di mezzi pesanti”.

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