POGGIO PICENZE – Taglio del nastro, stamane, per la nuova palestra di Poggio Picenze (L’Aquila), realizzata in parte con i fondi raccolti nel post-terremoto dalla Banca Sella di Biella.
 
Un passo avanti per il Comune aquilano, che punta alla creazione di un polo sportivo di tutto rispetto che, oltre alla nuova struttura di 400 metri quadrati, prevede la risistemazione del campo da tennis e di quelli di calcio e calcetto, adiacenti al nuovo edificio.

“Dopo la scuola materna e elementare, questa è la terza struttura donata grazie alla solidarietà di chi ci è stato vicino nel dopo-sisma – ha commentato il sindaco, Nicola Menna – Ringrazio l’assessore Berardino Berardi che si è dedicato anima e corpo alla realizzazione di questo progetto e i rappresentanti della Banca Sella che hanno portato pazienza, nonostante i problemi incontrati per l’avvio dei lavori. I fondi della Campania che avremmo dovuto utilizzare per ultimare quest’opera, infatti,  non sono mai arrivati e abbiamo dovuto fare noi”.

Come già anticipato da AbruzzoWeb, infatti, della delibera a firma dell’allora governatore Antonio Bassolino che predisponeva 650 mila euro per il paese aquilano, si è persa ogni traccia e l’amministrazione comunale si è vista costretta a rimediare, aprendo un mutuo di 240 mila.
 
L’edificio comprende un campo da basket e da volley regolamentare, un’ ampia area verde e pannelli fotovoltaici ed è costato in totale 440 mila euro.

Originario di Poggio Picenze, Luigi D’Eramo, assessore provinciale delegato dal presidente dimissionario Antonio Del Corvo, si è detto orgoglioso dei passi avanti fatti dal suo paese: “È un onore inaugurare questa struttura sportiva, da poggiano e da rappresentante istituzionale – ha spiegato – questo è l’esempio di cosa significhi ‘ricostruzione veloce’. Essere qui come rappresentante della Provincia è la dimostrazione del fatto che questo paese è al centro della politica provinciale”.

Ad accogliere i dirigenti della Banca Sella, oltre ai rappresentanti istituzionali, anche i bambini del paese che hanno intonato l’Inno di Mameli e la più tradizionale So’ sajitu aju Gran Sasso.

Entusiasta Pietro Sella, amministratore delegato della banca, che ha espresso la sua soddisfazione nel vedere finalmente ultimata la struttura sportiva: “Oggi ho avuto la riprova di come la coesione e la collaborazione alla fine ripaghino sempre. Dalla solidarietà è nato qualcosa di bello e importante per l’educazione e la crescita dei ragazzi di questo paese”, ha detto.
 
Presenti all’evento anche il consigliere regionale del Pdl Luca Ricciuti e Antonello Passacantando, coordinatore di educazione fisica dell’Ufficio scolastico regionale che ha commentato: “Le strutture sportive sono fondamentali per la ricostruzione del tessuto sociale della nostra città, questo è un passo importante per il paese e per tutta la comunità. Se si vuole arrivare primi si corre da soli, ma se si vuole arrivare lontano si lavora tutti insieme”.