POGGIO PICENZE – Dopo due anni di assenza forzata causata dal sisma del 6 aprile 2009, da oggi a domenica torna nel Comune di Poggio Picenze (L’Aquila) l’attesissima 25ª edizione della Sagra degli spizzichi e della pecora alla chiaranese.

“Questa sarebbe dovuta essere la 27ª ma, a causa del terremoto, che ha danneggiato le strutture scolastiche, all’interno delle quali organizzavamo ogni anno la sagra, sono sorti problemi logistici: c’era mancanza di fondi ma, più che altro, non trovavamo spazi adatti”, racconta Alessandro Aconito, giovane presidente (24 anni) della nuova Pro loco.

Composta da molti ragazzi del paese, l’associazione ha da poco preso con entusiasmo le redini dell’organizzazione di eventi turistici e culturali come questo.

“Molti poggiani – prosegue – chiedevano a gran voce il ritorno della sagra, che per noi ha un significato speciale: è un modo per tornare a stare tutti insieme e non abbandonare questa antica tradizione, soprattutto dopo il tragico evento di due anni fa”.

La tradizionale festa popolare nasce a Poggio Picenze nei primi anni Settanta, dedicata soprattutto agli emigranti tanto da essere chiamata per molto tempo “Settimana dell’Emigrante”.

Il paese aveva vissuto, infatti, per decenni il dramma dello sradicamento di una grossa fetta della popolazione, dispersa in tutto il mondo.

In seguito, nel corso degli Ottanta, la “Settimana dell’Emigrante” si trasformò in “Sagra degli spizzichi e della pecora alla chiaranese” fino a giungere alla sagra che tutti, poggiani e non, apprezzano da anni.

“Il punto di incontro, per noi ragazzi – ricorda Aconito – è stato, da sempre, la piazza e un pub nel centro storico che, nel post-sisma, si è trasferito in una casetta di legno. Tuttavia sentivamo il bisogno di tornare ad avere un luogo dove poter incontrare tutto il paese, come accadeva un tempo”.

“Alla fine – aggiunge – abbiamo trovato sistemazione accanto al campo sportivo dove, ci saranno stand con i nostri tradizionali prodotti, come l’immancabile pizza fritta, e l’orchestra che allieterà Poggio Picenze con la sua musica”.

“L’orchestra – conclude il giovane presidente della Pro loco – sarà seguita dalla serata danzante, all’interno dell’anfiteatro, con deejay pronti a passare musica per noi giovani”.