L’AQUILA – Ancora reazioni in seno al Comune di Poggio Picenze (L’Aquila) per l’articolo di AbruzzoWeb in cui, in base ad alcune segnalazioni di cittadini, si lamentava una scarsa possibilità di accessi autorizzati nella “zona rossa” del paese vecchio, per via dell’inerzia dell’amministrazione nei puntellamenti e nelle demolizioni.
Dopo la replica del sindaco Nicola Menna sul quotidiano online il Capoluogo (“non serviva puntellare un centro storico devastato”) e la rispostaccia alla cronista di questo giornale, a prendere posizione stavolta è il consigliere comunale di maggioranza Lucio De Bernardinis, che ha la delega all’Urbanistica.
“Sul piano tecnico – spiega – la risposta del sindaco è condivisibile, è quello che avrei detto anch’io. La mancanza di tatto nel replicare a un’altra testata e a maltrattare una giornalista, però, non la posso condividere”.
“Sui puntellamenti – aggiunge De Bernardinis – nei primi mesi dell’emergenza è stato deciso di non sperperare denari. Non ci si aspettava la burocrazia che poi si è creata sul piano di ricostruzione, che si pensava di fare al volo. L’impasse non era prevedibile a caldo”. (red)
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