ATESSA – “Sarà pur vero, che siamo in un caldissimo inizio estate, ma i lavoratori devono purtroppo lavorare, a prescindere dai gradi di temperatura. Però è anche vero che l’azienda deve garantire condizioni di lavoro umane. Questa mattina in fabbrica, a queste condizioni, è proprio disumano, diciamo impossibile lavorare”.
La protesta arriva dai Cobas della Plastic Units Atessa, che minaccia lo sciopero per le temperature troppo elevate la fabbrica
“Non ci sono sistemi di abbassamento della temperatura? O l’azienda, per non spendere soldi a tutela della salute dei lavoratori, tiene fermi i sistemi di abbassamento della temperatura, creando una situazione di pericolo per gli stessi? Ricordiamo al datore di lavoro che è obbligato a tutelare la salute psicofisica dei dipendenti permettendo loro di svolgere le proprie mansioni in ambienti salubri. In officina il microclima non è adeguato…fa troppo caldo! Quindi: chiediamo di accendere gli impianti di raffreddamento per alleviare questo disagio, anche perché ci è difficile utilizzare le Mascherine in modo corretto vista la calura eccessiva! -Seguirà un comunicato di sciopero se non verranno soddisfatte le nostre richieste!”






