L’AQUILA- “Come volevasi dimostrare: i soldi per l’inclusione sociale e i servizi alla persona sono senza assoluta copertura finanziaria”.

Lo afferma il consigliere regionale del Pd, Marinella Sclocco.
 
“Da tempo – spiega – mi esprimo in tal senso cercando di denunciare quello che sta avvenendo, ovvero che contare solo sul Fse significa garantire solo la formazione e non i servizi alla persona. Ben vengano corsi di formazione, ma dopo aver garantito la coperture economica necessaria alla continuità dell’ erogazione di servizi di assistenza essenziali”.

“L’assessore Paolo Gatti – prosegue la Sclocco – mi ha sempre smentita nell’allarme che lanciavo dell’insufficienza di risorse, e di tutta risposta, come prima azione dall’approvazione del Piano Sociale organizza un corso di formazione per l’inserimento al lavoro dei soggetti autistici, dimenticando che prima di questo, a quei soggetti e alle loro famiglie, occorre garantire un’adeguata assistenza e supporto nello svolgimento delle più elementari funzioni di vita quotidiana”.

“Ora  – conclude la consigliera del Pd – attendo con ansia la delibera che garantisce la continuità dei servizi erogati da centri come Madre Ester, che si occupa delle bambine violentate, dell’associazione Cireneo, dell’Anfas, che da dicembre continuano a lavorare pur senza un trasferimento di risorse dalla Regione Abruzzo. La delibera dovrebbe, grazie all’interessamento e l’insistenza del gruppo Pd, essere approvata entro il 15 maggio e contenere la proroga del progetto al fine di scongiurarne l’interruzione”.