“Gli alloggi ancora liberi del progetto C.a.s.e. (3 in località Bazzano e 3 nella frazione di Camarda) sono già stati messi a disposizione delle famiglie aventi diritto”.
L’ha dichiarato il coordinatore della Struttura gestione emergenza, Roberto Petullà, in risposta alle dichiarazioni dell’assessore comunale Fabio Pelini.
“Uno degli appartamenti menzionati – ha spiegato il coordinatore -, che può ospitare nuclei da 5 o 6 persone, è tuttora oggetto di intervento di manutenzione da parte del competente ufficio del Comune dell’Aquila; gli altri, per nuclei da 6 o 7 persone, sono stati messi a disposizione dei nuclei cosiddetti “compressi”, come richiesto dal Sindaco del Comune dell’Aquila e ratificato dal Commissario”.
“Ad oggi, però, – prosegue il coordinatore – la Sge non ha ricevuto alcuna richiesta per l’allargamento dei nuclei familiari relativamente a queste due zone”.
“Per completezza d’informazione – conclude Petullà – vi è un ulteriore alloggio disponibile a Camarda, che potrebbe ospitare 5 o 6 persone, ma che è stato rifiutato dalle famiglie cui era stato offerto perché la zona non era tra le loro preferenze. Pertanto, non appena la Sge riceverà richieste per questi appartamenti, saranno regolarmente assegnati”.



