VASTO – Un lungo striscione colorato esposto su delle canoe gialle e poi sugli scogli del porto di Punta Penna: l’Associazione WWF dalla riserva regionale di Punta Aderci ha voluto così dimostrare il suo dissenso verso quella che loro chiamano la petrolizzazione della costa abruzzese.
Sullo striscione la scritta: “Sì al parco della costa teatina. No al petrolio”.
Il senso dell’iniziativa, rivolta soprattutto a sensibilizzare alla problematica i turisti, è stato spiegato dal responsabile WWF della zona frentana e della costa teatina, Ines Palena.
“Sono i turisti – dice Palena alla presenza del presidente del Consiglio comunale di Vasto Giuseppe Forte – che mandano avanti l’economia di questo territorio. Sensibilizzandosi sui pericoli delle perforazioni siamo convinti di attivare un movimento di opinione perché non ci sia indifferenza verso queste problematiche”.






