PESCARA – Dai reportage sul folklore e i drammi dell’Abruzzo, come il terremoto del 6 aprile 2009, alle immagini sulla Cambogia o sul dramma dell’anoressia.

Stefano Schirato, che vive a Pescara, è appena diventato fotografo per l’Italia del gruppo editoriale New York Times e si racconta sulla tv web Abruzzolive.tv.

Un’intervista in cui parla della passione per la fotografia, diventata ragione di vita.

“Mi occupo soprattutto del sociale – spiega il fotoreporter – e cerco di catturare la realtà nella sua freddezza e crudeltà. Adesso sto lavorando sul tema dell’inquinamento, che di sicuro mi terrà impegnato per lungo tempo”.

Schirato ha pubblicato anche diversi libri, ha collaborazioni con riviste internazionali e ha lavorato con Giuseppe Tornatore nel film “Baari’a” e nel film di Rocco Papaleo “Basilicata coast to coast”.

Al New York Times, come spiega, è arrivato grazie a un lavoro su Chernobyl.