PESCARA – Un allenatore di calcio di 63 anni è stato condannato dal Tribunale collegiale di Pescara a due anni e mezzo di reclusione per violenza sessuale su minore, nonché a un risarcimento di diecimila euro.
Il pm Giampiero Di Florio aveva chiesto cinque anni e mezzo. I fatti sarabbero accaduti, a fine 2008, in un paese della provincia di Pescara.
Secondo l’accusa, l’allenatore avrebbe molestato, in più di un’occasione, un ragazzino della sua scuola di calcio.
Gli episodi avrebbero creato nel ragazzino un forte disagio psicologico che lo ha indotto a raccontare tutto ai genitori e, dunque, a far scattare le indagini.
Per questa vicenda, nel febbraio 2009, il 63enne è finito in carcere.





