PESCARA – Hanno aggredito con una catena, la notte scorsa in piazza Sacro Cuore a Pescara, un pakistano di 20 anni ma, al momento di fuggire, sono stati bloccati e arrestati dagli agenti di una pattuglia della squadra Volante per tentata rapina aggravata in concorso.

Da quanto si è appreso, gli aggressori hanno bloccato la vittima, che lavora in un negozio dove si produce kebab.

Sotto la minaccia della catena con tanto di lucchetto, gli hanno chiesto di avere il suo borsello, sapendo che all’interno poteva esserci l’incasso dell’attività, e il pakistano ha rifiutato.

Lo hanno aggredito e colpito con violenza ma a quel punto è passata di lì una ‘pantera’ della polizia.

L’aggredito, con il volto insanguinato e sotto shock, è stato trasportato in ospedale dove i sanitari gli hanno riscontrato un trauma cranico e ferite lacero-contuse al labbro.

In manette sono finiti un marocchino, Zakaria Sakin (25), e un palestinese Raghod Magri (41).

I due non hanno il permesso di soggiorno e sono già noti dalle forze dell’ordine

Gli agenti, diretti dal vice questore Alessandro Di Blasio, hanno rimesso una informativa sul’aggressione al pubblico ministero di turno, Valentina D’Agostino.