PESCARA – Sono 128 le sanzioni elevate dalla Polizia Locale di Pescara nell’ambito del rispetto dell’Ordinanza anti alcol emessa nelle scorse settimane dal Comune.

“Il numero di sanzioni elevate dalla Polizia Locale è alto perché ci sono stato controlli in varie zone della città e in più quartieri – ha detto il sindaco, Carlo Masci –. Credo che i risultati parlino da soli e proseguiamo in questa azione anti degrado sapendo che stiamo ottenendo risultati importanti e sapendo che Pescara è una città dove arrivano persone da fuori per lavoro, studio, divertimento e altro e noi dobbiamo lavorare per evitare disagi ai cittadini”.

Delle 128 sanzioni erogate 85 sono per il divieto di consumo di bevande alcoliche dalle ore 17 alle 6 del mattino, 28 sono misure relative alla tutela del decoro di particolari luoghi, undici per il divieto di sedersi e sdraiarsi a terra e 4 per ubriachezza. Nell’ambito dei controlli “Fat Bike” sono state poi sottoposte a sequestro cautelativo 47 bici a pedalata assistita di cui 36 confiscate in quanto, dopo verifiche presso la Motorizzazione civile, hanno presentato caratteristiche difformi e vietate rispetto a quanto previsto dall’art. 50 del Codice della strada.

“Stiamo ragionando – ha proseguito Masci – sulla possibilità di prorogare l’Ordinanza oltre il 30 settembre perché, se i numeri sono questi, credo che si possa fare per stroncare un fenomeno che non piace alla città e soprattutto che può creare gravi conseguenze sui nostri giovani. Il controllo è costante”.

“Siamo soddisfatti – ha detto l’assessore alla Sicurezza, Adelchi Sulpizio – perché non era facile fare i controlli, noi ci siamo riusciti, anche perché era la cittadinanza a chiedercelo. Abbiamo operato con la Motorizzazione e da oggi tutti devono sapere che a Pescara chi utilizza questi mezzi che violano la normativa del Cds, vedranno una risposta puntuale della Polizia Locale. Noi andiamo a lavorare nell’ambito della sicurezza per i cittadini che spesso hanno dovuto vedere sfrecciare in città queste bici ben oltre i 25 Km orari come prevede la legge”.