PESCARA – Incontri con autori, reading, spettacoli e concerti ispirati dalla letturatura.

Sono questi gli appuntamenti in programma a Pescara dal 16 al 21 novembre nell’ambito dell’ottava edizione del Festival delle letterature dell’Adriatico che quest’anno avrà come luogo centrale il museo Vittoria Colonna, ma toccherà anche una serie di spazi culturali e locali serali.

Illustrando il programma dei sei giorni l’ideatore, Giovanni Di Iacovo, ha sottolineato con soddisfazione che “questo e’ il terzo festival in Italia, dopo quelli di Mantova e Roma” e ha messo in evidenza che molto spazio sarà assicurato alle case editrici, agli autori e ai soggetti locali che operano nel campo del libro.

Non è mancato il riferimento alla chiusura della libreria Edison ma Pescara, ha detto sempre Di Iacovo, “è una città appassionata di libri, una città dove si legge e dove si registra una crescita di interesse per i libri che speriamo non venga meno”.

Tra gli ospiti del Festival ci sono Pino Aprile, autore di “Terroni”, Riccardo Bocca, giornalista e autore di “Le navi della vergogna”, Gianluca Morozzi con “Nato per rincorrere: Bruce Springsteen, la vita, il rock, l’amore e nient’altro”, Raffaele Nigro e il croato Maskin Cristan.

In programma anche un corso di scrittura creativa, la creazione di un punto per il book crossing e un menu letterario in un ristorante del centro storico.

“Il Festival rappresenta – ha spiegato il presidente del Consiglio comunale, Licio Di Biase – una buona occasione per far tornare il centro storico ad essere cuore pulsante della città dal punto di vista culturale”.

Il vice presidente della Provincia, Fabrizio Rapposelli, ha parlato invece delle risorse esigue di cui dispone la cultura ma “si deve fare necessità virtù – ha aggiunto – e mantenere alta l’attenzione sul settore”.