PESCARA – Aveva già aggredito personale del “118”, intervenuto poiché alcuni passanti lo avevano notato riverso a terra temendo un malore improvviso date anche le condizioni climatiche, mentre invece si era addormentato sul marciapiede del lungomare. Giunti sul posto, alla vista dei carabinieri si è scagliato anche contro di loro, con frasi ingiuriose e minacciose, brandendo una stampella e cercando invano di colpirli.

Nel tardo pomeriggio di ieri, 13 luglio, i carabinieri motociclisti della Sezione Radiomobile della Compagnia di Pescara, hanno arrestato, in flagranza dei reati di minaccia e resistenza a pubblico ufficiale un cittadino albanese, di 65 anni, senza fissa dimora.

Fortunatamente la vicenda si è conclusa senza alcun ferito, anche perché sul luogo della scena si era già creato un folto capannello di persone che uscivano dagli stabilimenti balneari della zona ma soprattutto richiamate dalle urla dell’uomo.

Lo straniero, dichiarato in stato di arresto è ora trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo che sarà celebrato questa mattina.