PESCARA – Sarà il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, a processare il pescarese più illustre della storia, Gabriele D’Annunzio, presiedendo, con le sue competenze di avvocato, il collegio giudicante il 24 giugno.

A impersonare il Vate sarà Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale degli Italiani, accusa e difesa saranno tenute rispettivamente dagli avvocati Anna Bernardini Pace e Andrea Margelletti, mentre giudici a latere saranno Franco Farias e Marco Patricelli.

Il processso si terrà all’Aurum, l’ex stabilimento liberty di liquori, disegnato negli anni ’20 da Giovanni Michelucci, e sarà l’avvenimento d’apertura di “Pescara Tener-a-mente”, che riunisce tutte le manifestazioni estive della città, dai Premi Flaiano a Pescara Jazz, il D’Annunzio Festival e altre, sino a metà ottobre, presentate oggi a Roma al Museo Andersen.

I più mormorano che sarà difficile che Pescara possa finire per condannare il suo poeta principe, ma gli organizzatori rispondono che sarà comunque uno spettacolo divertente e interessante sul piano storico-culturale, viste le caratteristiche, il carattere e il piglio dell’imputato.

Nel segno di un D’annunzio attento e aperto ai suoi contemporanei, amante dell’arte di ogni genre, se di alta qualità, tra gli appuntamenti estivi una mostra di abiti e costumi d’epoca del Vittoriale e di Luisa Baccara “D’Annunzio padre dello stile italiano”, concerti che vanno dai Manhattan Transfer a Lou Reed, una “Fiaccola sotto il moggio” con la regia di un nome di punta della nostra scena di ricerca, Serena Sinigaglia, danza (da Raffaele Paganini a Rossella Brescia), concerti, mostre, incontri culturali.