PESCARA – Si è svolta, questa mattina,  alle ore   11:00 , nell’Officina del Senatore Luciano D’Alfonso, in via dei Marrucini  a Pescara, la  conferenza stampa per presentare il grande evento “Quale città – giornate Particolari: la gestione dei grandi eventi nello spazio urbano” che si terrà il 17 settembre p.v. alle ore 16:30 e si svolgerà in piazza Ettore Troilo.

All’incontro sono intervenuti, Il Prof. Luciano D’Amico, Rettore emerito dell’Università degli Studi di Teramo, il Prof. Marco Presutti, consigliere comunale presso il Comune di Pescara   e l’Arch. Maura Mantelli, fondatrice della realtà associativa WOO_mezzometroquadro, una realtà di giovani architetti.

Saranno presenti il Ministro dell’Interno, il Prefetto Luciana Lamorgese, il Sindaco della Città di Torino, Chiara Appendino ed il cardinale Mauro Gambetti, vicario generale del Papa. Ci saranno anche il Capo della Polizia, il Prefetto Lamberto Giannini, il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, unitamente ad altre figure interessate ai Grandi eventi. L’incontro vanterà, inoltre, la partecipazione dell’Associazione WOO_mezzometroquadro ed avrà il patrocinio della Fondazione Europa Prossima.

Luciano D’Amico ha sottolineato che l’evento si innesta in un filone di manifestazioni in favore della profonda e ampia riflessione sulle tematiche relative alle Città e che sarà sviluppato in due sessioni.

Nella prima sessione ,sarà maturata la tematica relativa alla gestione organizzativa dei grandi eventi e alla crescita che gli stessi procurano alle Città quali elementi identitari delle stesse che provocano uno sforzo collettivo il quale  diviene fattore strategico e straordinariamente performante, focalizzando l’attenzione anche sulla tutela dei centri storici durante lo svolgimento di manifestazioni di importanza rilevante.

La seconda sessione, che è stata presentata da  Marco Presutti, sarà incentrata sul confronto di testimonianze e sarà  volta a comprendere come migliorare  e rendere sempre più funzionali i grandi eventi. L’attenzione si concentrerà, inoltre, anche, ma non solo, grazie alla presenza del Sindaco di Vasto, Francesco Menna,  su cosa accade, alla realtà associativa urbana denominata Città, quando un grande evento non viene sviluppato. Ne saranno sviscerate tutte le conseguenze negative soprattutto in relazione all’impatto economico conseguente.

Maura Mantelli ha rilevato come sarà di necessità sviluppare la tematica relativa alla moltiplicazione dell’affluenza di persone nelle giornate deputate allo svolgimento dei grandi eventi, incentrando la sua presentazione anche sul riposizionamento urbano che avviene durante e successivamente al progresso  urbanistico in relazione agli stessi  e ha declinato l’attenzione su due coniugazioni tematiche che saranno sviluppate: quella relativa a quando un evento si definisce grande e quella afferente a quanta Città promuove un grande evento.

Marco Presutti, nello specifico, ha dichiarato che : “Giornate particolari ci darà la possibilità di entrare nel merito di uno degli aspetti più rilevanti delle potenzialità della città: il saper farsi elastica accogliendo dentro di sé moltitudini che convergono in essa per vivere e partecipare a una manifestazione che definisce un tratto nuovo della sua identità. Il grande evento è la prova del nove della capacità della città di essere se stessa, di misurarsi con l’ambizione di andare oltre i suoi limiti, e di verificare i suoi punti di criticità, che devono essere noti perché non provochino danni. Per questo abbiamo voluto cominciare da questo tema a entrare nel merito delle questioni che comporranno i contenuti della Carta di Pescara della Città”.

Al termine dell’incontro dialettico è previsto, alle ore 21:00, presso il teatro l’arena del mare, il concerto di Orietta Berti, aperto, su prenotazione, a poche centinaia di persone.