PESCARA – Hanno sequestrato per due sere consecutive una prostituta romena di 19 anni, minacciandola perché volevano che lavorasse per loro. La squadra mobile di Pescara ha individuato i quattro, tre romeni e un italiano, e li ha arrestati con l’accusa di sequestro di persona; una donna deve anche rispondere di rapina.
In base alla ricostruzione della squadra mobile, la giovane prostituta sarebbe stata sequestrata la prima volta tra giovedì e venerdì e la seconda volta venerdì sera. Sarebbe stata accompagnata in entrambe le occasioni in un albergo del centro di Pescara, dove sarebbe stata minacciata dal gruppo che intendeva portarla a lavorare in una localita’ dell’Italia meridionale.
La prima volta la ragazza è riuscita a fuggire all’alba e la sera è tornata a lavorare. In strada, però, l’hanno rapita di nuovo e portata in albergo, dove l’ha salvata la mobile con un blitz. Tra i romeni trovati nella struttura c’era anche lei, molto scossa per l’accaduto, che ha riferito tutto alla polizia consentendo agli agenti di individuare i suoi sequestratori.
Tra l’altro, la giovane ha riferito di esser stata picchiata e che una delle due romene della banda le ha rubato l’incasso della serata. L’italiano finito in manette è un uomo di Francavilla al Mare, Gianluca Lullo, di 37 anni.





