PESCARA – Rifondazione comunista è tornata a chiedere il mantenimento dell’attività produttiva della Bianchi Vending di Città Sant’Angelo (Pescara), nell’attuale sito che si trova in località Sant’Agnese.
La vicenda della Bianchi Vending, azienda che produce distributori automatici, è stata ricostruita, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa dai rappresentanti di Rifondazione Corrado Di Sante e Giancarlo Verzella, quest’ultimo ex assessore comunale di Città Sant’Angelo.
In sostanza, secondo Rifondazione, l’azienda sta mettendo in atto lo stesso meccanismo di sei anni fa quando “per fare cassa – ha spiegato Corrado Di Sante – chiese una nuova area industriale dove trasferire lo stabilimento. Il Comune di Città Sant’Angelo accettò senza chiedere un piano industriale e un investimento della durata di almeno venti anni. Oggi, infatti, la Bianchi ci riprova cercando una nuova sede, nuovi sgravi fiscali e altri soldi per continuare il suo investimento quando in realtà – ha sottolineato il rappresentante di Rifondazione – ha già avuto delle agevolazioni nel primo trasferimento di stabilimento”.
“Bisogna fare il possibile – ha concluso Di Sante – per salvare i posti di lavoro ed evitare queste operazioni speculative e finanziarie”.




