PESCARA – Recuperare un mese di stipendio da una macchinetta videopoker non è un gioco da ragazzi, tantomeno caricarsela sulle spalle e portarsela via. Basta riuscirci, è questo il punto.

Autore dell’incredibile furto (così come riportato dal quotidiano Il Centro) è stato un uomo di 32 anni di Città Sant’Angelo, di professione operaio, che nel giro di pochi minuti si è giocato oltre 700 euro della sua busta paga.

Ma a quanto sembra non è riuscito a farsene una ragione, molestando per quasi 12 ore il gestore del bar angolano Caffè Conte per farsi ridare indietro i soldi perduti. L’intervento dei carabinieri, allertati dal proprietario del locale Lorenzo Del Conte, non è bastato per convincere l’uomo, che è tornato alla carica dopo poche ore sul luogo del misfatto per tormentare di nuovo il povero gestore del bar.

Non riuscendo a ottenere quello che voleva, ha preferito risolvere la cosa a modo suo, caricandosi sulle spalle la macchinetta del videopoker e uscendo dal locale di via Madonna della Pace con la preziosa cassaforte, portata poi nella sua abitazione e scassinata per recuperare lo stipendio.

Ma stavolta quando i militari si sono trovati a casa dell’operaio di Città Sant’Angelo, l’uomo aveva già appagato il suo ambizioso desiderio.

Alla fine l’operaio si è finalmente deciso a restiture la refurtiva ai carabinieri, cavandosela con una denuncia per furto e danneggiamento.