PESCARA – “Filovia uguale a ferrovia”. Lo affermano l’associazione MareLibero e il Comitato Utenti Strada Parco, dopo avere analizzato il progetto esecutivo della filovia di Pescara.
“Questo perché – affermano – saranno realizzati idonei elementi di separazione atti a impedire l’attraversamento oppure l’immissione nella sede riservata al filobus da parte di pedoni, cicli e motocicli”.
Le associazioni si soffermano inoltre sulla chiusura degli accessi delle abitazioni, sull’ impossibilità a percorrere gran parte del marciapiede dal lato mare, su strade e stradine chiuse e sui limitatissimi attraversamenti consentiti.
“Carte alla mano – concludono – risulta vietato quell’uso promiscuo della strada parco che il presidente della Gtm, Michele Russo, fino ad ora ha propagandato”.
Intanto, per domattina l’associazione Strada Parco ha organizzato una manifestazione nel corso della quale verranno disegnate, lungo il tracciato, le singole fermate del filobus, contrassegnati gli alberi da sopprimere e i lampioni da spostare.





