PESCARA – Il giornalista e storico Paolo Mieli domani, sabato 19 Maggio sarà a Pescara, a due anni dalla scomparsa del vice brigadiere delle Fiamme Gialle, reduce del campo di sterminio nazista di Dachau Ermando Parete, per consegnare il premio a lui dedicato e che porta il suo nome.
L’evento, in programma a partire dalle ore 9.30, è organizzato dalla Provincia di Pescara e dal Comando regionale della Guardia di finanza Abruzzo nella Caserma “Ermando Parete” di Pescara, che sorge sul lungomare Papa Giovanni XXIII, inaugurata nel maggio dello scorso anno.
Il convegno vedrà la partecipazione del generale di brigata Flavio Aniello, comandante regionale Abruzzo della Guardia di finanza, del governatore della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, del presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco e del vicesindaco del Comune di Pescara Antonio Blasioli.
A ricordare la figura di Ermando Parete, testimone della tragedia della Shoah, sarà il figlio Donato. Proprio Donato Parete ha istituito il premio Parete, che in due diversi momenti, presso la Caserma pescarese e l’Università Bocconi di Milano, vuole mantenerne vivo il messaggio di speranza e costruttività.
Ogni anno viene proclamato il personaggio ritenuto esemplare per “l’entusiasmo nel coniugare conoscenza e intrapresa” e viene sostenuto economicamente uno studente, per l’intero triennio in Bocconi, attraverso la Borsa di studio premio Parete. In conclusione a Mieli, già direttore della Stampa e del Corriere della Sera, editorialista per il quotidiano di via Solferino, volto notissimo del programma televisivo Rai La Grande Storia, autore del recente libro Il caos italiano, verrà consegnata l’opera “Memoria”, in pietra rustica della Maiella, creata dall’artista Luigi D’Alimonte, e affidato l’onore di annunciare alla stampa e ai presenti il nome dell’assegnatario 2018 del Premio Parete.
La targa del riconoscimento vede il contributo realizzativo degli allievi dell’Università europea del design.






