POLEMICHE – Polemiche e ironia sulla scelta del sindaco di Pescara Marco Alessandrini di far entrare in Giunta, al Comune, la figlia di Gianni Teodoro, volto notissimo della politica locale, schierato talvolta nel centrodestra e talvolta nel centrosinistra, che però stavolta non è stato eletto e non ha neppure ricevuto incarichi, almeno personalmente.
L’ingresso nell’esecutivo della giovane rappresentante della famiglia Teodoro, Veronica, 20 anni da compiere a breve, studentessa universitaria a Bologna, è stato bocciato anche dai gruppi consiliari di Forza Italia, Nuovo Centrodestra e Pescara Futura, che hanno commentato: “Dopo quasi venti giorni di attesa e un lungo dibattito in maggioranza sulle quote rose e sulla nona figura da inserire nell’esecutivo, la montagna ha partorito il topolino”.
L’ironia ha viaggiato soprattutto su Facebook, piattaforma scelta da molti per esprimere i giudizi sul giovanissimo neo assessore. (e.m.)
Marco Alessandrini
Immagine e comunicazione istituzionale, Urban Center, Programmazione e assetto del territorio, Programmi complessi, Politiche comunitarie, Politiche di sviluppo e relazioni con società partecipate, Rapporti Stato-Regione Enti e Area Metropolitana, Grandi Infrastrutture, Contenzioso, Area di Risulta, Ex Cofa, ex Fea, Giochi Mediterraneo 2015, Expo 2015, Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio, Centro commerciale naturale, Rapporti con l’Università, Rapporti con il Comitato ristretto dei Sindaci e con la Asl.
Enzo Del Vecchio (vice sindaco)
Lavori Pubblici, Manutenzione stradale e sottoservizi, Difesa della costa e risanamento del fiume Pescara, parco fluviale, Piano Regolatore Portuale, Recupero ambientale degli spazi golenali, Demanio marittimo, Cimiteri, Mobilità, Protezione civile.
Paola Marchegiani
Qualità ambientale, Patrimonio culturale, Individuazione, tutela e valorizzazione patrimonio culturale e museale, Igiene urbana, Raccolta differenziata, Politiche energetiche, Riserva dannunziana e Piano di assetto naturalistico.
Bruna Sammassimo
Bilancio, Finanze, Provveditorato, Programmazione economica e finanza innovativa, Sistemi informativi, Controllo di gestione, Spending review.
Giuliano Diodati
Politiche sociali, Piano di zona, Sanità, Sport, Gestione e manutenzione impianti sportivi, Grandi eventi sportivi.
Giacomo Cuzzi
Attività produttive, Commercio, Turismo, Artigianato, Industria, Pesca, Mercato ittico, Mercati per il commercio fisso e ambulante, Esercizi pubblici, Riorganizzazione, gestione e occupazione del suolo pubblico e pubblicità, Recupero siti industriali dismessi, Politiche di sviluppo e valorizzazione delle periferie, Grandi eventi turistici.
Sandra Santavenere
Personale, Edilizia privata, Semplificazione amministrativa, Sportello unico, SUAP, URP, Servizi demografici ed elettorali, Tutela mondo animale, Rapporti e tutela dei consumatori, Pari opportunità.
Giovanni Di Iacovo
Politiche culturali e rapporti con associazioni culturali, Pubblica istruzione, Mense scolastiche, Edilizia scolastica e relativa manutenzione.
Veronica Teodoro
Patrimonio, Politiche giovanili, Associazionismo sociale, Rapporti col mondo del volontariato, Agenda21, Marketing territoriale.
Adelchi Sulpizio
Progettazione, sviluppo, manutenzione parchi e verde urbano, Edilizia residenziale pubblica e relativa manutenzione, Politiche abitative, Housing sociale, Rapporti con le libere professioni, Delocalizzazione antenne di San Silvestro, Polizia municipale.
Carlo Masci, leader di Pescara Futura: “Una diciannovenne assessore ci può anche stare – scrive l’ex assessore regionale, ma non in questo modo. Così è solo prepotenza, arroganza, irresponsabilità e debolezza estrema da parte del neo sindaco. Se il buongiorno si vede dal mattino… Basta essere figlio di… le competenze sono un optional”. E poi “non si dica che il centrosinistra non tiene alle famiglie… Sì, alle proprie. Complimenti sindaco, l’esordio è stupefacente”, conclude Masci.
Interviene anche Vincenzo D’Incecco Forza Italia: “Pescara cambia verso – scrive anche lui su Facebook. Dai fratelli ai figli”, riferendosi al fatto che la famiglia Teodoro conta tre fratelli in politica, cioè Gianni, Piernicola e Maurizio. Se ne parla anche in casa Pd e il segretario provinciale Francesca Ciafardini, spiega anche lei su Facebook, che la decisione è stata presa “alla luce del sole dal gruppo consigliare del Pd” e che era importante “iniziare senza perdere un pezzo della coalizione, vale a dire la lista Scegli Pescara, o Sel o altri” e comunque “la scelta definitiva eègiustamente in capo al sindaco che non rappresenta solo il Pd”.
Quanto alla figlia di Teodoro “le perplessità sono anche le mie”, dice Ciafardini.
Fausto Di Nisio (Sel), invece, solleva un altro “caso” che riguarda una delle componenti della giunta Alessandrini che sarebbe la madre di un dipendente del Comune, “così finalmente mamma e figlio si potranno vedere ogni mattina in Comune”, commenta con ironia.
Sulla nomina della figlia di Teodoro in giunta interviene anche Enrica Sabatini del M5S e anche lei sceglie Facebook per esprimersi.
“È il più chiaro e triste esempio di quanto la vecchia politica, sotto le vesti di un falso rinnovamento, si dimostri come sempre inadeguata, ricattabile (e ricattatoria) oltre che assolutamente incapace di perseguire il bene comune scavalcando gli interessi personalistici. L’assoluta mancanza di libertà e di onestà intellettuale che caratterizzano la scelta fatta dal sindaco Marco Alessandrini fanno il pari con le richieste di Teodoro che ricordano così tanto uno dei principali difetti della nostra società: il ‘familismo amorale’ (cit. Edward Banfield) ovvero l’interesse a collaborare solo in vista del proprio tornaconto per massimizzare i vantaggi materiali ed immediati della propria famiglia e in totale avversione al benessere della comunità”.
“Questa scelta – aggiunge Sabatini – scrive forse una delle pagine più tristi della nostra amministrazione comunale ricordandoci con forza quanto la spartizione delle poltrone e la restituzione dei ‘favori elettorali’ siano in realtà gli strumenti privilegiati di questa politica”.
CENTRODESTRA BOCCIA NUOVA GIUNTA: “HANNO PARTORITO IL TOPOLINO”
I gruppi consiliari di Forza Italia, Nuovo centrodestra e Pescara futura al Comune di Pescara bocciano le scelte del sindaco Marco Alessandrini in merito alla Giunta e intervengono in maniera critica contestando una serie di aspetti.
“Dopo quasi venti giorni di attesa e un lungo dibattito in maggioranza sulle quote rose e sulla nona figura da inserire nell’esecutivo, la montagna ha partorito il topolino”, commentano i rappresentanti dei tre gruppi di opposizione.
“E il topolino – spiegano in una nota – altri non è che la giovanissima componente della famiglia Teodoro, Veronica, figlia di Gianni, nipote di Piernicola e Maurizio. Proprio Gianni, (ex) assessore prima della giunta Pace, poi della Giunta D’Alfonso e quindi della giunta Mascia, componente del consiglio provinciale di Pescara prima in maggioranza e poi all’opposizione, ha mantenuto in casa l’indennità di carica, pur non avendo ottenuto alcun incarico per sé nell’esecutivo. E con il fratello Piernicola in Consiglio comunale l’indennità incassata dalla dinastia è addirittura doppia. Dunque i metodi della vecchia politica hanno avuto la meglio, proprio come accade nei paesi più arretrati, dove gli affari di famiglia si intrecciano alle vicende della cosa pubblica e purtroppo competenza, esperienza e professionalità passano in secondo piano”.
“Il livello della Giunta non appare poi così elevato, nel suo complesso, e appare chiaro che non sarà nelle stanze di piazza Italia che si deciderà come amministrare la città, e le scelte saranno trasmesse da qualche altro palazzo della politica. Lo spacchettamento delle deleghe deciso in questo ore, inoltre, appare poco funzionale alle esigenze amministrative e degno della peggiore politica. Ci chiediamo poi, concludono i consiglieri dai banchi della minoranza, se il sindaco assegnerà o meno la delega alle politiche lavorative. Negli ultimi anni l’incarico è stato espletato da Massimiliano Pignoli, a capo di una sorta di sportello aperto quotidianamente agli amici-bisognosi. Ora chi se ne occuperà?”.






