PESCARA – Il malaffare che diventa sistema nella classe dirigente abruzzese, sino a trasferire il dibattito politico nelle aule giudiziarie.

Il terribile sisma del 6 aprile 2009 che ha cancellato la città dell’Aquila, sepolto il suo centro storico e il suo hinterland sotto macerie che pesano ancora come macigni sulle coscienze di molti.

Sono i due terremoti che hanno sconvolto l’Abruzzo negli ultimi anni: la corruzione e il sistema dell’Aquila, legati a filo doppio nel film inchiesta “Colpa nostra” di Giuseppe Caporale e del regista Walter Nanni.

Il docu-film, aggiornato con nuovi e inediti sviluppi sul caso L’Aquila rispetto alla precedente edizione, sarà riproposto mercoledì 5 ottobre, al cinema Sant’Andrea, con inizio alle 20.30 (ingresso libero).

L’iniziativa è dell’associazione “PescarainMovimento”, presieduta da Massimiliano Di Pillo, che al termine della proiezione ha proposto anche un dibattito con Giuseppe Caporale e il regista Walter Nanni, al quale sono stati chiamati a partecipare il vice presidente del Consiglio comunale, Fausto Di Nisio e i giornalisti Saverio Occhiuto e Luca Prosperi.