PESCARA – Bodhran, arpa e flauto, queste le sonorità che hanno animato lo scorso weekend il porto turistico di Pescara, durante ‘Mare Celtico’, una due giorni dedicata alla cultura e musica celtica.
Evento che rientra nel cartellone di Estatica, che organizza per tutta la stagione estiva una serie di manifestazioni nei locali dell’ex Cofa, piccola anticipazione del Festival celtico di Montelago, vicino Ancona che si svolgerà dal 3 al 5 agosto, il più celebre evento che quest’anno si rinnova con la sua XV edizione e vuole rappresentare un ‘terremoto culturale’, per tutti quelli che, seppure colpiti dal sisma del Centro Italia, hanno scelto di resistere.
Un laboratorio che ha fatto tappa in Abruzzo, in versione ridotta ma comunque è stata una grande festa druidica con evocazioni storiche, fantasy, e possibilità di shopping nel mercato di artigianato celtico e medioevale , degustazioni di birre e sidro di mele e gastronomia.
E ancora tanta musica live folk rock, dovevano esibirsi gli Uttern, gruppo triestino famoso in tutta Europa, che però non hanno potuto raggiungere Pescara per via di un incidente in autostrada, senza gravi conseguenze.
Sul palco allora, venerdì e sabato sera i Mortimer McGrave, gruppo marchigiano famoso per il celtic rock, che ha intrattenuto il nutrito pubblico con cornamuse, arpe, violini, flauti e tamburi. Durante lo spettacolo di venerdì, il gruppo ha improvvisato anche un pezzo lirico con una tenore di coloreAngela, presente tra il pubblico che ha voluto duettare con i suoi beniamini, con la sua voce melodiosa e commovente.
Prima dei concerti, ci sono stati anche dei piccoli stage di strumenti celtici con la chitarra in stile irlandese, il bodhran, il banjo e il mandolino.



